Verona, piano attivo per il cambiamento sostenibile

7 novembre

Verona, piano attivo per il cambiamento sostenibile.

Il rapporto di Ecosistema Urbano, classifica nazionale svolta da Legambiente e il Sole 24Ore sulle performance ambientali delle città italiane, conferma la necessità di un cambio di rotta strutturale. Verona, rispetto alle 105 città capoluogo prese in considerazione dall’analisi, si classifica all’83esimo posto, perdendo 14 posizioni rispetto all’anno scorso.
L’indice di Ecosistema Urbano 2022 è il risultato dei 18 indicatori presi in considerazione e divisi per macroare tematiche: qualità dell’aria, depurazione e consumo delle acque, gestione dei rifiuti, mobilità, energia, ambiente urbano e gestione del verde.
Tutti temi che per l’Amministrazione sono a livello di priorità, e per i quali ha già avviato iniziative concrete e in discontinuità con il passato.
Dall’avvio del piano di transizione ecologica, pronto a giugno dell’anno prossimo a quello antisprechi del Comune, dalle sperimentazioni viabilistiche all’utilizzo di energie rinnovabili con le comunità energetiche.
Ecosistema Urbano stila la classifica sui dati 2021 e Verona perde molte posizioni” – commenta l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Tommaso Ferrari– “Il quadro generale è quello di una città abbastanza ferma negli anni rispetto ai diversi indicatori, mentre altre città corrono spedite e investono molto di più di noi. Questo ci deve spronare e cambiare rotta, il tema della transizione ecologica per noi è una priorità, lo dimostra il fatto che è stata istituita una delega specifica per affrontarne le sfide. Su diversi fronti siamo già al lavoro, penso alle energie rinnovabili per far sì che il patrimonio di edilizia comunale sia ad emissioni zero al 2030, al piano di forestazione urbana che coinvolga non solo il verde pubblico ma anche quello privato. Sul tema della mobilità ricordo le sperimentazioni che stiamo portando avanti con l’obiettivo di renderle in futuro stabili. Stiamo studiando come rendere più vivibili anche le circoscrizioni, penso a zone 30, nuove ciclabili, strade scolastiche. C’è molto da fare sul tema rifiuti, il 54 per cento di raccolta differenziata non può certo bastare, così come servono riflessioni sulle azioni per la qualità dell’aria. Sono dossier complessi a cui abbiamo attribuito la massima priorità, crediamo infatti che il tema della vivibilità vada di pari passo con quello della competitività, perché una città che scommette sulla transizione ecologica è una città in grado di generare lavoro, migliorare le prospettive di vita e attirare investimenti. Questo è il momento di accelerare e investire sempre di più, sfruttando al meglio gli strumenti e le possibilità offerte dall’innovazione tecnologica
Nello specifico di alcune azione avviate, l’assessore ha ricordato che: “A giugno dell’anno prossimo sarà pronto il Piano per la transizione ecologica, con le linee di indirizzo concrete per mettere in piedi le misure che saranno monitorate nel tempo e di cui i cittadini avranno conoscenza. Per ridurre gli sprechi di gas, abbiamo fatto un piano ad hoc con taratura dei consumi, riduzione degli orari di riscaldamento, attivazione dello smartworking il sabato per i dipendenti pubblici che ci permettono di avere ingenti risparmi. Spingiamo molto anche sul tema delle energie rinnovabili, non a caso il Comune si è candidato ad un progetto europeo sul tema delle comunità energetiche, ci crediamo molto e il primo passo e far sì che tutti i tetti degli edifici pubblici ospitino pannelli fotovoltaici per l’autoconsumo ma anche per generare energia verde da condividere con i cittadini attraverso le comunità energetiche. Ci stiamo già lavorando, si tratta naturalmente di processi che non si realizzano dall’oggi al domani, che certamente realizzeremo nei prossimi cinque anni ma che necessitano di studi, ricerche e calcoli perché solo attraverso i dati riusciamo a realizzare strategie efficaci“.
Principali azioni avviate
Piano strategico di transizione ecologica. È lo strumento che dettaglierà obiettivi da perseguire e realizzare, i tempi delle misure programmate e i relativi costi. Il piano, le cui linee di indirizzo saranno illustrate in Consiglio comunale per un’adesione più corale possibile, è fondamentale anche per concorrere a finanziamenti locali, nazionali ed europei, con l’obiettivo di fare di Verona una città non solo più sostenibile, ma anche più competitiva e attrattiva.
Primo pianto antisprechi del Comune, per far fronte al caro energia ma anche per avviare una gestione più sostenibile di tutte le utenze. Il piano prevede il monitoraggio delle utenze di tutti gli edifici pubblici e delle scuole, riscaldamenti tarati negli uffici in base agli orari, un programma di sezionamento degli impianti e sistemazione degli infissi.
A queste due macro azioni, si aggiungono una serie di iniziative avviate dall’Amministrazione per promuove tra i cittadini pratiche green che fanno bene all’ambiente e alla qualità della vita della comunità.
Riordino raccolta rifiuti durante i mercati rionali. Campagna di sensibilizzazione avviata un mese fa dal Comune insieme alle categorie economiche per restituire decoro ai quartieri e ottimizzare il lavoro di Amia. Molto buono il bilancio dopo il primo mese dall’avvio dell’iniziativa.
Domenica in riva all’Adige, giornata di sensibilizzazione per sperimentare un modo diverso di vivere gli spazi tradizionalmente riservati alla mobilità, con attività sportive, culturali e ludiche.
piazza Bra alle auto, proposto un modo diverso di vivere gli spazi tradizionalmente riservati alla mobilità, tra cui gli stalli di sosta blu.
Attenti alle porte, iniziativa promossa dall’Assessorato all’Ambiente che ha trovato subito la collaborazione e il sostegno delle associazioni di categoria del territorio cui aderiscono le attività commerciali e artigianali, del centro e non solo. Invita a mantenere chiuse le porte di accesso ai locali interni quando sono attivi gli impianti di climatizzazione estiva o invernale, un’azione semplice ma che potrà avere un impatto importante.
Verona, piano attivo per il cambiamento sostenibile

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