Sassari, la città dice NO alla violenza: appuntamento sabato 29 maggio in Piazza d’Italia

Una manifestazione per dire No alla violenza, in tutte le sue forme, organizzata dalla Commissione per le Pari Opportunità in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale

Sassari, dire insieme un forte No alla violenza, in tutte le sue forme, e allo stesso tempo programmare iniziative di sensibilizzazione condivise e che vadano oltre i confini sassaresi. Con questo obiettivo la Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Sassari, in collaborazione con la presidenza del Consiglio comunale, ha organizzato per sabato 29 maggio, alle 11, in piazza d’Italia una manifestazione a cui invita a partecipare tutta la cittadinanza. “Violenza: No Grazie” è il titolo dell’iniziativa a cui sono stati chiamati a intervenire anche le istituzioni locali, regionali e nazionali, le autorità, le forze di polizia e tutto il mondo dell’associazionismo, che a diverso titolo opera nel territorio contro ogni tipo di violenza.
Saranno proprio loro che, attraverso brevi interventi, daranno spunti di riflessione su un tema sempre attuale, al di là delle singole giornate di sensibilizzazione nazionale e internazionale e dei fatti di cronaca.
Al termine della manifestazione, che si svolgerà in forma statica e nel rispetto di tutte le norme anti-Covid, le commissarie della Cpo saranno a disposizione per presentarsi, accogliere proposte per altre iniziative e segnalazioni.
La Commissione si è insediata alla fine del gennaio 2020 e poco dopo la pandemia ha drasticamente rallentato qualsiasi attività. L’obiettivo dichiarato dalle commissarie al momento dell’insediamento era stato quello di creare un organismo che desse voce a tutte le donne della città, tenendo conto del tessuto sociale e delle diversità presenti. Sabato si terrà la prima iniziativa ufficiale, che va oltre questo scopo e punta a unire tutta la popolazione per dire No a ogni tipo di violenza.
La commissione è un organo consultivo e di proposta del Consiglio e della Giunta che esercita le sue funzioni in piena autonomia, operando in un rapporto di collaborazione con amministratori e consiglieri comunali. Tra i suoi compiti ha anche quello di promuovere e attuare indagini e ricerche sui percorsi dell’identità femminile e sulla condizione delle donne nel territorio comunale; opera per favorire l’accesso alle donne nel mercato del lavoro e per incrementare le opportunità di formazione e di progressione professionale delle stesse; sviluppa e promuove interventi nel mondo della scuola e favorisce la costituzione di reti di relazione con l’associazionismo femminile a livello nazionale, ma anche a livello comunitario ed extracomunitario per rendere operante il diritto alla diversità nella comunanza di genere.


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