Viaggio di ritorno. Firenze tra racconti, storie e aneddoti di Ilaria Guidantoni al MA&EC

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Domenica 6 novembre alle ore 17,30 il Milan Art & Events Center di Milano, possiamo dire tempio del confronto interculturale, del dialogo tra culture e società e di promozione dell’arte come espressione del bello, è lieto di ospitare una figura rilevante nel mondo della letteratura contemporanea, una letteratura di viaggio, una letteratura da diario, una letteratura interiore come un itinerario di scoperta e di apprezzamento, di passione e di amore per la bellezza: Ilaria Guidantoni con Viaggio di ritorno. Firenze tra racconti, storie e aneddoti, Oltre Edizioni.

Ilaria vive a Firenze ma si sposta spesso tra Roma, Milano e Tunisi, città diverse per cultura, per tradizioni, per morfologia sociale e per contesto architettonico e storico. Il capoluogo toscano diventa protagonista nel nuovo libro di Ilaria Guidantoni, che da sempre si è soffermata su temi quali la relazione tra i popoli, l’intercultura, il confronto tra società, i diritti delle donne e la mediterraneità, come regione internazionale ricca di umanità, ma ricca, anche, di patrimonio artistico. E’ il capoluogo toscano a diventare quel luogo, cittadino, che l’autrice spesso ha potuto vivere, analizzare, osservare riuscendo a mettere insieme un vero e proprio diario, un racconto che palesa la mappa di una città eterna per la sua bellezza e per la sua grandezza cultuale, confrontando la contemporaneità con il passato, osservando luoghi epici, monumenti, espressioni artistiche, ricchezze estetiche di un passato opulento e aureo e di una contemporaneità viva e pulsante per idee e per inventiva. Si delinea nel racconto narrativo una sorta di letteratura che diventa una successione di immagini, quasi fossero quadri e dipinti che esplicano l’immensità del capoluogo toscano, quella città di origine e di nascita da cui la stessa autrice si è “staccata” riuscendo, cosi, ad innamorarsi nuovamente, quasi fosse un “incanto del primo amore” rivissuto nella propria interezza e totalità.

L’arte crea e propone bellezza e la bellezza è linguaggio e sintassi esprimibile a tutte le persone, non solo a coloro che vivono il contesto cittadino specifico in cui si inseriscono e a cui il libro si struttura: l’arte è, infatti, “amore del bello” ed è un “inno alla libertà, alla creatività e all’armonia”, utilizzando le parole della stessa autrice, individuando nella relazione tra la Cina e il capoluogo toscano il punto focale di una letteratura di racconto del patrimonio storico di una città, una relazione tra “due stili e due culture tanto diverse ma ugualmente autentiche”, rimandandoci all’intensità suggestiva e al fascino antico di tante feste rinascimentali.

Ilaria Guidantoni è una scrittrice, giornalista, blogger e studiosa di letteratura araba, tanto da vederla in primo piano nell’analisi e nello studio della mediterraneità, il dialogo interreligioso e interculturale, la promozione dei diritti delle donne, l’incentivazione di ogni forma di cooperazione e collaborazione tra i popoli delle sponde del Mare Mediterraneo, così come di una riproposizione delle storie e delle narrazioni dei Paesi interessati dall’area geografica. Ilaria ha ricevuto insigni riconoscimenti per la sua attività giornalistica e di studiosa: ricordiamo, infatti il riconoscimento della Giuria internazionale del premio per i Diritti Umani, XV edizione Salento porta d’Oriente, Omaggio a Nelson Mandela, edizione 2014. Ilaria è direttrice de lquotidiano online Saltinaria.it.

Articolo di Alessandro Rizzo

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