Musei aperti a Milano per le vacanze natalizie

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Si può dire che a Milano l’arte non vada in vacanza per le festività prossime: saranno, infatti, aperti i musei anche nei giorni di festa proprio per permettere a chi non parte di poter visitare interessanti e prestigiose mostre che sono allestite, così come ai turisti, sempre più presenti in città, di poter godere delle bellezze del nostro patrimonio artistico attraverso itinerari espsositivi riguardanti figure notevoli e importanti della nostra storia dell’arte, nazionale e internazionale.

I luoghi che diventano templi ospitanti le personali di coloro che hanno scritto pagine della letteratura artistica sono diversi e sono tutti rappresentativi di unprogramma ricco di appuntamenti per l’anno in corso: si parte, quindi, con Palazzo Reale per procedere con il Mudec, giungendo al Padiglione d’Arte Contemporanea, non tralasciando i Musei del Castello Sforzesco e le collezioni del Museo del Novecento. Il carnet per chi voglia ripemire il proprio Natale di contenuti culturali e artistici risulta essere alquanto pieno, tanto che lo stesso assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, ha potuto considerare come la città, attraverso la scelta di aprire i propri musei al pubblico durante le festività, testimoni sempre più di voler diventare un polo di attrazione culturale molto avanzato, cercando di intercettare un maggior numero di turisti, i quali possono, così, apprezzare l’arte come “mezzo privilegiato per arricchirsi divertendosi”.
L’esperienza della Domenica al Museo ha registrato un grande successo in termini di ritorno di visitatori e questo è stato il presupposto, come ha avuto modo di analizzare lo stesso assessore, per poter avviare il progetto di apertura dei musei anche nelle giornate festive della prossima pausa natalizia. Vogliamo dare uno sguardo all’offerta, ampia e variegata, tale da intercettare un pubblico sempre più eterogeneo.

Prosegue a Palazzo Reale la mostra tripersonale dedicata ai capisaldi dell’arte nipponica, Hokusai, Hiroshige e Utamaro, un itinerario completo che ci porta ad apprezzare le produzioni dei tre maestri dell’arte del Paese del Sol Levante, appartenenti al cosidetto “Mondo fluttuante”, l’ukiyoe, in un’atmosfera tipica che ci addentra in paesaggi onirici e che raffigurano volti femminili, volti umani, sagome di animali, contorati da panorami montani, da foreste, da ambienti marittimi, attraversati dal gentile vento vespertino, così come dal deciso soffio di tramontana, che si affaccia lungo sentieri tortuosi in una poetica che vuole raffigurare i mestieri nella quotidianità, tra leggenda e storia e tra cerimonia e realismo. Prosegue sempre a Palazzo Reale la personale di Escher, un anticipatore dal sapore futurista e surrealista attraverso la propria estetica compositiva di scenari avveniristici, giochi di forme e di figure che ritraggono rappresentazioni inimmaginabili, improbabili e ingannevoli, seppure rispondenti a soggetti tangibili, e tali da anticipare tanta produzione artistica digitale dell’età a noi contemporanea, regno delle nuove tecnologie. Sempre a Palazzo Reale si può ancora godere delle visioni delle opere di Rubens, il fondatore del Barocco, maestro dell’armonia tra classico e innovazione, la cui sperimemtazione vive dell’influenza di grandi maestri dell’arte italiana, con i quali lo stesso autore fiammingo entrò in contatto nel suo lungo soggiorno in Italia, tra Roma, Mantova e Venezia, da Michelangelo a Raffaello, da i Carracci a Caravaggio e a Barocci.

Novant’anni dalla nascita di Arnaldo Pomodoro, grande testimone dell’arte meneghina, e la stessa città di Milano ha voluto dedicare all’autore una personale antologica dal sapore fortemente architettonico, dalla sapienza descrittiva degli ambienti e dell’interazione tra le forme e lo spazio circostante, tanto che vediamo le sue sculture appartenere a luoghi aperti di vita cittadina, in quell’ambiente che ha come denominatore comune “la gente, le case e il verde”, riferimenti esecutivi per l’artista. A rimanere aperto è anche il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, con una personale dedicata ad Armin Linke, la cui produzione non vuole essere altro che narrazione progressiva dei cambiamenti sociali, economici, ambientali, tecnologici e culturali che rappresentano il mondo contemporaneo e che lo influenzano, modificandolo e trasformandolo.

A Palazzo Marino prosegue l’esposizione del Polittico di Piero della Francesca, figura di spicco del Rinascimento artistico con una caratteristica particolare umanisitica, la cui produzione porta lo spettatore ad affascinarsi della geometria compositiva delle sue opere, così come di una lettura complessa fatta di allegorie e di tematiche teologiche, filosofiche e sociali. La visione tribale dal tratto infantile nel complesso estetico onirico e visionario si appresta a essere parte caratteristica della produzione di un giovane Jean Michael Basquiat, le cui opere sembrano ripercorrere stilizzate forme di figure umane deformate e dall’alto valore simbolico in un surrealismo grafico autorevole, in esposzione presso il MUDEC di Milano, mentre al Museo del Novecento ci si inoltra in un itinerario della storia della fotografia contemporanea con la bellezza popolare dei rotocalchi e delle riviste di un’epoca, quella del Boom degli anni 60 fatta di un giornalismo artistico leggero nel suo proporsi, scoop, interviste e servizi sui maggiori artisti del periodo, ed efficace per un mercato dell’opera d’arte sempre più aperto e frequentato dai ceti sociali borghesi.

Palazzo Morando, dove prosegue la mostra dedicata al repertorio fotografico su un decennio, tra il 1943 e il 1953, fatto di cambiamenti sociali, culturali ed economici incessanti e repentini, apre la propria collezione civica di abiti, un patrimonio di più di 4000 capi, attraverso l’esposizione di una ventina di esemplari di abiti ricamati con paillettes e lustrini, coprendo un periodo che va dal 1770 al 2004, fatto di costume e di cultura sociale, mentre il GAM vuole celebrare l’incontro tra privato e pubblico, offrendo all’interno delle proprie sale la disponibilità di pezzi originali e unici appartenenti a collezioni private in uno spettro narrativo che concepisce un quadro complessivo a livello artistico pur se frammentato da vari passaggi.

Prosegue al Museo del Risorgimento Ritratti indiani: dai grandi laghi alla Florida, così come L’Adorazione dei Magi in Trivulziana. Un percorso tra arti e tecniche del Rinascimento – Paolo Monti. Fotografie 1935-1982 è allestito presso il Castello Sforzesco di Milano.
Vediamo, quindi, in dettaglio gli orari di apertura dei singoli musei con le rispettive esposizioni allestite in questo riepilogo complessivo:

Sabato 24 dicembre

PALAZZO REALE – Hokusai – Escher – Rubens – Arnaldo Pomodoro, orario di apertura 9:30_14:30

PAC – Armin Linke, orario di apertura 9:30_14:30
Palazzo Morando – Ricami di luce. Paillettes e lustrini nella moda di Palazzo Morando 1770-2004, orario di apertura  9:30_13:00 e 14:00_17:30
Palazzo Marino – Piero della Francesca, orario di apertura 9:30_18:00
Museo di Storia Naturale – Terremoti, orario di apertura 9:00_17:30
Castello Sforzesco – L’Adorazione dei Magi in Trivulziana. Un percorso tra arti e tecniche del Rinascimento – Paolo Monti. Fotografie 1935-1982, orario di

apertura 9:00 _ 17:30
Musei Castello Sforzesco, orario di apertura 9:00 _ 17:30
Museo Archeologico, orario di paertura 9:00_17:30
Casa Boschi di Stefano, orario di apertura 10:00_18:00
Museo del Risorgimento – Ritratti indiani: dai grandi laghi alla Florida , orario di apertura 9:00_13:00 e 14:00_17:30
Museo del Novecento – BOOM 60! Era arte moderna; Focus dedicato a Elena Mezzadra; Paola Di Bello. Milano centro, orario di apertura  9:30_14:30
GAM – La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private, orario di apertura 9:00_17:30
MUDEC – Homo Sapiens; Jean-Michel Basquiat; Le avventure di un esploratore, orario di apertura 9:30_14:00

Domenica 25 dicembre

Palazzo Reale – Hokusai – Escher – Rubens – Arnaldo Pomodoro, orario di apertura  14:30_18:30
PAC – Armin Linke, orario di apertura 14:30_18:30
Palazzo Marino – Piero della Francesca, orario di apertura 9:30_20:00
Museo del Novecento – BOOM 60! Era arte moderna; Focus dedicato a Elena Mezzadra; Paola Di Bello. Milano centro, orario di apertura 14:30_18:30
MUDEC – Homo Sapiens; Jean-Michel Basquiat; le avventure di un esploratore, orario di apertura 14:30_19:30

Lunedì 26 dicembre

Palazzo Reale – Hokusai – Escher – Rubens – Arnaldo Pomodoro, orario di apertura 9:30_19:30
PAC– Armin Linke, orario di apertura 9:30_19:30
Palazzo Marino – Piero della Francesca, orario di apertura 9:30_20:00
Museo di Storia Naturale – Terremoti, orario di apertura 9:00_17:30
Castello Sforzesco – L’Adorazione dei Magi in Trivulziana. Un percorso tra arti e tecniche del Rinascimento – Paolo Monti. Fotografie 1935-1982, orario di apertura 9:00 _ 17:30
Musei Castello Sforzesco, orario di apertura 9:00 _ 17:30
Museo Archeologico, orario di apertura  9:00_17:30
Palazzo Morando Costume Moda Immagine – Ricami di luce. Paillettes e lustrini nella moda di Palazzo Morando 1770-2004, orario di apertura 9:30_13:00 e 14:00_17:30
Palazzo Morando Costume Moda Immagine – Milano. Storia di una rinascita, orario di apertura 10:00_20:00
Museo del Risorgimento Ritratti indiani: dai grandi laghi alla Florida, orario di apertura 9:00_13:00 e 14:00_17:30
Museo del Novecento – BOOM 60! Era arte moderna; Focus dedicato a Elena Mezzadra; Paola Di Bello. Milano centro, orario di apertura 9:30_19:30
GAM – La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private, orario di apertura 9:00_17:30
MUDEC – Homo Sapiens; Jean-Michel Basquiat; le avventure di un esploratore, orario di apertura 09:30_19:30

Sabato 31 dicembre

Palazzo Reale – Hokusai – Escher – Rubens – Arnaldo Pomodoro, orario di apertura 9:30_14:30
PAC – Armin Linke, orario di apertura 9:30_14:30
Palazzo Marino – Piero della Francesca, orario di apertura 9:30_18:00
Museo di Storia Naturale – Terremoti, orario di apertura 9:00_17:30
Castello Sforzesco – L’Adorazione dei Magi in Trivulziana. Un percorso tra arti e tecniche del Rinascimento – Paolo Monti. Fotografie 1935-1982, orario di apertura 9:00 _ 17:30
Musei Castello Sforzesco, orario di apertura  9:00 _ 17:30
Museo Archeologico, orario di apertura  9:00_17:30
San Giovanni in Conca, orario di apertura  9:00_17:30
Casa Boschi di Stefano, orario di apertura  10:00_18:00
Museo del Novecento – BOOM 60! Era arte moderna; Focus dedicato a Elena Mezzadra; Paola Di Bello. Milano centro, orario di apertura 9:30_14:30
GAM – La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private, orario di apertura 9:00_17:30
MUDEC – Homo Sapiens; Jean-Michel Basquiat; le avventure di un esploratore, orario di apertura 9:30_14:00

Domenica 1° gennaio

Palazzo Reale – Hokusai – Escher – Rubens – Arnaldo Pomodoro, orario di apertura 14:30_19:30
PAC – Armin Linke, orario di apertura 14:30_19:30
Palazzo Morando – Piero della Francesca, orario di apertura 9:30_20:00
Museo di Storia Naturale – Terremoti, orario di apertura 14:30_19:30
Castello Sforzesco – L’Adorazione dei Magi in Trivulziana. Un percorso tra arti e tecniche del Rinascimento – Paolo Monti. Fotografie 1935-1982, orario di apertura 14:30 _ 19:30
Musei Castello Sforzesco, orario di apertura 14:30 _ 19:30
Museo del Novecento – BOOM 60! Era arte moderna; Focus dedicato a Elena Mezzadra; Paola Di Bello. Milano centro, orario di apertura 14:30_19:30
GAM – La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private, orario di apertura 14:30 _ 19:30
MUDEC – Homo Sapiens; Jean-Michel Basquiat; le avventure di un esploratore, orario di apertura 14:30_19:30

Lunedì 2 gennaio

Palazzo Reale – Hokusai – Escher – Rubens – Arnaldo Pomodoro, orario di apertura 9:30_19:30
PAC– Armin Linke, orario di apertura 9:30_19:30
Palazzo Marino – Piero della Francesca, orario di apertura 9:30_20:00
Museo del Novecento – BOOM 60! Era arte moderna; Focus dedicato a Elena Mezzadra; Paola Di Bello. Milano centro, orario di apertura 14:30_19:30
MUDEC – Homo Sapiens; Jean-Michel Basquiat; le avventure di un esploratore, orario di apertura 9:30_19:30

Palazzo Reale – Hokusai – Escher – Rubens – Arnaldo Pomodoro | normale orario di apertura
PAC – Armin Linke | normale orario di apertura
Palazzo Marino – Piero della Francesca, orario di apertura 9:30_20:00
Museo di Storia Naturale – Terremoti, orario di apertura 9:00_17:30
Castello Sforzesco – L’Adorazione dei Magi in Trivulziana. Un percorso tra arti e tecniche del Rinascimento – Paolo Monti. Fotografie 1935-1982, orario di apertura 9:00 _ 17:30
Musei Castello Sforzesco, orario di apertura 9:00 _ 17:30
Museo Archeologico, orario di apertura 9:00 _ 17:30
San Giovanni in Conca , orario di apertura 9:00_17:30
Casa Boschi di Stefano, orario di apertura 10:00_18:00
Palazzo Morando Costume Moda Immagine – Ricami di luce. Paillettes e lustrini nella moda di Palazzo Morando 1770-2004, orario di apertura 9:30_13:00 e 14:00_17:30
Palazzo Morando Costume Moda Immagine – Milano. Storia di una rinascita, orario di apertura 10:00_20:00
Museo del Rsorigimento – Ritratti indiani: dai grandi laghi alla Florida, orario di apertura 9:00_13:00 e 14:00_17:30
Museo del Novecento – BOOM 60! Era arte moderna; Focus dedicato a Elena Mezzadra; Paola Di Bello. Milano centro, orario di apertura 9:30_19:30
GAM – La finestra sul cortile. Scorci di collezioni private, orario di apertura 9:00_17:30
MUDEC – Homo Sapiens; Jean-Michel Basquiat; le avventure di un esploratore, orario di apertura 9:30_19:30

Articolo d Alessandro Rizzo


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