Monza, i vincitori del premio Città di Monza 2020

Annunciati i vincitori del Premio Internazionale di Poesia

Grande partecipazione, con quasi duecento componimenti arrivati da tutta Italia e anche dall’estero, per il premio Città di Monza 2020, di cui oggi 17 Febbraio 2021 sono stati annunciati i vincitori.  All’edizione 2021 hanno partecipato 143 adulti e 6 giovani poeti per un totale di 196 poesie, provenienti da tutta Italia, ma anche dall’estero, dalla Svizzera e dal Belgio.

«La poesia ci spinge a guardarci dentro – dichiara l’Assessore alla Cultura Massimiliano Longo – e questo lavoro di ricerca personale aiuta a scoprire il cuore delle cose, la vera essenza di noi e del mondo. Questo è il percorso che hanno fatto tutti i partecipanti alla XXII edizione del Premio Internazionale di Poesia “Città di Monza 2020”. La bellezza diventa così il luogo dell’incontro. Lo testimonia la rosa dei vincitori dell’edizione di quest’anno che annovera persone che provengono da tutta Italia. Dalla nostra città può partire un messaggio per promuovere la poesia e condividere il piacere di leggere, scrivere e conoscere. Investire nella cultura e nella conoscenza è la vera leva per uscire dalla crisi e rendere competitivo il nostro Paese».

La Giuria del XXII Premio Internazionale di Poesia «Città di Monza 2020» era composta dal Presidente Antonello Sanvito (giornalista), da Maria Organtini (poetessa e Presidente del Cenacolo P.A.M.B. – Poeti e Artisti di Monza e Brianza), da Mariella Convertini (pittrice e scultrice), da Maria Grazia Crespi (musicologa) e da Mario Biscaldi (poeta e pittore), che ha delegato il presidente Antonello Sanvito. La Giuria ha fatto sapere di aver riscontrato una notevole aderenza alla realtà del quotidiano. È stato apprezzato, in particolare, l’impegno dimostrato per i valori civili e morali espressi dagli autori influenzati dall’attuale periodo pandemico. Di seguito l’elenco dei premiati per ogni categoria:

SEZIONE ADULTI
Prima classificata Monica Casadei di Cesena con l’opera: «Come un bocciolo d’alba che si schiuda» con la seguente motivazione: «L’analisi di un risveglio mattutino coinvolge la natura in tutti i suoi aspetti. Un elenco di emozioni a fior di pelle che l’autrice cataloga sapientemente con i tempi e i ritmi della sua vita. Poesia del silenzio, voce che le appartiene e la fa vibrare in simbiosi con esso».

Seconda classificata Gabriella Pesce di Bergamo con l’opera: «Angelo, eri il mio mare» con la seguente motivazione: «Poesia maturata nel dolore, in questa epidemia che distrugge, ma ci fa anche riflettere sui nostri sentimenti. L’amore ritorna nei ricordi e forse consola la poetessa che vorrebbe ripeterli “…Oggi, vorrei vestirti di parole e baci…”. Ogni Poeta vive i suoi versi nell’anima, ecco perché si dice che la poesia è “Dono” e l’autrice ha compreso, nel dolore della perdita, che Angelo, sarà sempre il suo Dono».

Terza classificata Lucia Lo Bianco di Palermo con l’opera: «Urla una donna nella pioggia» con la seguente motivazione: «La poetessa cerca di fare luce sulla donna che “Urla… nella pioggia”, sui sensi offesi, il suo dramma, di dolore e solitudine che nasce nell’animo umano informe, descritto con parole dure a testimonianza d’una violenza che non si può più accettare!».

Quarto classificato Benito Galilea di Roma con l’opera «Al passo dei dispersi», 5° classificato Massimo Celegato di Vicenza con l’opera «Riscatto», 6a classificata Paola Curagi di Bollate con l’opera «Dedicata», 7° classificato Francesco Petrucci di Verona con l’opera «Nel bianco», 8a classificata Luisa Di Francesco di Taranto con l’opera «L’orlo della primavera», 9a classificata Marisa Cossu di Taranto con l’opera «Strano mestiere» e 10a classificata Lucia Ingegneri di Monza con l’opera «Significati».

SEZIONE GIOVANI
Prima classificata Melissa Storchi di Bibbiano con l’opera: «Nonostante tutto» con la seguente motivazione: «La poetessa pur riconoscendo i sentimenti che popolano il suo cuore, cerca nei versi la “cura” per tornare a vivere e sognare. È la possibilità che cresce nella sua anima di credere “Nonostante tutto”. Sono versi chiari alla ricerca di una speranza che preme nella sua vita».

Secondo classificato Simone Bardacci di Rieti con l’opera «Il riflesso del chiarore».

Il Premio Speciale Poesia Autodromo Nazionale Monza verrà consegnato ad Antonio Laneve di Cermenate con l’opera «”Il tempio” della velocità» con la seguente motivazione: «Il poeta riconosce la forza del rito che si celebra in Autodromo ad ogni manifestazione. Gioia, tripudio, ma anche dolore nella sconfitta ed allora tutto diventa “fede” e “rito”. Linfa carica d’umanità».

Il Premio Speciale alla memoria di Augusto Robiati se lo è aggiudicato Barbara Rabita di Milano con l’opera «Il primo giorno», con la seguente motivazione: «Il senso della vita che segue il suo corso, pervade l’autrice di un soffio poetico che la fa vibrare nell’incontro con il giovane studente. Versi ricchi di sensibilità che accomunano l’autrice alla figura del Saggista e Poeta Augusto Robiati».

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 13 marzo alle ore 16 presso la Sala Maddalena  secondo i protocolli di sicurezza anti Covid. Qualora il DPCM in scadenza il 5 marzo dovesse introdurre misure più restrittive, quali ad esempio il divieto di spostamento tra Regioni, la premiazione sarà posticipata.


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