Milano, Azimut presenta “Il Mix” di Quirino Gnutti

Quirino Gnutti è un giovane artista di origine bresciana

Milano, Azimut presenta “Il Mix” di Quirino Gnutti.

Azimut è lieta di presentare la personale di Quirino Gnutti, Il Mix, a cura di Vera Agosti, il 9 giugno 2022, dalle ore 19, nella sede di Palazzo Bocconi in Corso Venezia, 48 a Milano. La mostra è visitabile su appuntamento dal 7 giugno al 13 luglio 2022 in orario d’ufficio.

Quirino Gnutti è un giovane artista di origine bresciana che ha sviluppato una particolare e personale tecnica pittorica: dipinge su velluto di cotone tramite smalti ad acqua, impreziosendo le composizioni con i suoi ricami a pennarello a vernice giapponese, un unico lungo e sinuoso filo labirintico che copre porzioni di tessuto, colori e collage con scampoli di altro velluto.

La personale “Il Mix”

Il Mix del titolo della mostra rappresenta la sua ultima nuova serie: una decina di grandi quadri astratti informali, dove trionfa il colore, spesso applicato tramite il dripping, ovvero lo sgocciolamento diretto della tinta sul materiale. Il risultato sono esplosive opere magmatiche, in cui lo spettatore può ritrovare se stesso e il suo mondo attraverso la libera interpretazione: ecco allora che le forme sinuose date dalle cromie, ora lucide e brillanti, ora più dense e materiche, possono ricordare farfalle, fiori, figure umane, organi vitali… I titoli scelti dall’autore danno un indirizzo: così Il Mix incoronato, per esempio, raffigura per l’appunto una corona ben riconoscibile.

I lavori possono essere toccati, per celebrare anche con il tatto la bellezza del velluto e del segno.

L’artista, autodidatta, ma circondato da sempre dall’arte, attinge a piene mani dalle suggestioni della storia visiva, rielaborate e trasformate con autonomia, libertà e coraggio. Tra i maestri amati figura Enrico Baj che con le stoffe e i materiali più disparati decorava le sue Dame e i suoi Generali.

Quirino Mutti

Quirino Gnutti nasce a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, nell’Ottobre del 1986. Dopo aver aperto il suo primo studio a Brescia, nel 2019 si trasferisce a Milano, città dalle più ampie prospettive in campo culturale ed artistico.

Fa il suo esordio nel 2018 nella straordinaria cornice del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera con la mostra intitolata L’Illusione del mio tempo, curata da Giordano Bruno Guerri e Sara Pallavicini. Questo evento segna l’inizio della sua carriera volta a raggiungere un ampio pubblico, dove l’imponenza della Prioria e del Mas, radica nella mente dell’artista il motto Dannunziano del Memento Audere Semper, permettendogli di uscire dall’orbita predefinita di prosecutore dell’azienda di famiglia per generare nuovi universi di emozioni e suggestioni, lasciando spazio alla sua vocazione artistica.

Nel 2022 comincia a Milano una collaborazione con il gallerista Glauco Cavaciuti, talent scout e sostenitore di collaborazioni con giovani artisti del panorama italiano.

Lo stile

Colori, schizzi, astrattismo su grandi tele di velluto percorse da «ricami» sono il segno distintivo del lavoro di Quirino Gnutti. In particolare, ne La serie del Mix esposta, l’artista esprime tutta la sua esplosiva personalità in opere che parlano attraverso l’impasto sinuoso e al contempo potente di materiali e colori, in un pendolo che oscilla tra un’affascinante dimensione astratta e una poderosa matericità.

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