Finissage Lux in vento al MA-EC

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Il finissage della mostra personale di Lorenza Cavalli Lux in vento avverrà presso MA-EC, galleria in Via Lupetta 3 a Milano, Mercoledì 14 settembre alle 19 al MA-EC.

Un ottimo ritorno di pubblico presso la galleria MA-EC di Milano si è registrato in questi giorni per la personale Lux in vento di Lorenza Cavalli. Uno sguardo realista, ritorna lo stile e la poetica di un Edward Hopper, si evidenzia nelle vele e nelle regate presenti nelle tele dell’autrice.

Durante gli anni di formazione presso l’Accademia di Brera di Milano, Lorenza Cavalli ha potuto avviarsi verso una visione originale e unica, definibile come riconoscibile, della composizione artistica e dell’aspetto estetico visivo, tanto da sperimentare un genere pittorico che si affida al soggetto nautico, le corse delle regate, un itinerario fatto dagli anni 2000 a oggi, evidenziando una tendenza espressionista ed espressiva delle immagini che si susseguono. Si apprezza nella serie di Lorenza Cavalli quello stato di sospensione delle regate che sembrano sobbalzare rispetto a uno sfondo luminoso e lucente, capacità di creare armonia all’interno della tela, una luce intensa che rende testimonianza della sapienza descrittiva e analitica dell’autrice.

Le opere di Lorenza Cavalli sono state realizzate prendendo spunto dalle fotografie che la stessa autrice ha potuto fare durante le diverse edizioni della Maxi Rolex Cup a Porto Cervo, la passione di seguire momenti sportivi agonistici, l’interesse per una delle firme più prestigiose delle regate, il marchio Rolex.

Il marchio Rolex insieme a Franchini Yacht e a Superyacht International e a molti altri in Italia, Francia, Svizzera, Olanda, Russia, Stati Uniti, India, Cina, Brasile ed Emirati Arabiche hanno apprezzato la serie di Lorenza Cavalli dedicata alle regate, quella luce che si calibra rendendo senso di dinamica e di realismo puntuale e analitico delle vele riprese nelle tele dell’autrice. La personale di Lorenza Cavalli prevede una serie di opere astratte realizzata su tela nautica, in cui la luce, intensa e rarefatta, ci indica un percorso concettuale raffinato quanto evanescente nel contesto onirico in cui si colloca: continua, così, quel percorso ideale in cui la lucentezza si fa plastica, vedendo l’artista utilizzare materiali di vario genere, segatura, plastica, crema di cemento, gesso, pasta di ferro, concedendoci la contrapposzione estetica tra corpo e anima.

Articolo di Alessandro Rizzo


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