A febbraio i ballerini della Scala di Milano cambiano pelle per entrare in nuovi universi creativi

Con le coreografie di David Dawson, Nacho Duato, Philippe Kratz e Jiří Kylián

A febbraio i ballerini della Scala di Milano cambiano pelle per entrare in nuovi universi creativi.

I primi ballerini, i solisti e gli artisti del Corpo di Ballo protagonisti dello Schiaccianoci di Nureyev, che ha inaugurato con straordinario successo la Stagione di Balletto, torneranno in scena a febbraio in una nuova veste, e si immergeranno nello stile di quattro autori di grande originalità: per sette rappresentazioni dal 3 al 9 febbraio (con anteprima il 2 febbraio riservata a favore di Rotary Club Milano) saranno gli interpreti di Dawson/Duato/Kratz/Kylián, serata articolata in quattro titoli che sono delle vere novità per la attuale Compagnia, con una prima assoluta, due debutti per gli artisti scaligeri e il ritorno di un grande titolo assente da tempo dal repertorio. 

Un “mixed bill” imperdibile che riunisce diverse generazioni e universi creativi: la creazione di Philippe Kratz Solitude Sometimes, Anima Animus di David Dawson in debutto nazionale, il ritorno in scena dopo 14 anni di Bella Figura, gioiello di Jiří Kylián e Remanso, trio maschile di Nacho Duato, mai visto alla Scala, e che vedrà protagonista per tutte le recite l’étoile Roberto Bolle.

Trittico NovecentoBella figuraCoreografia di: Jirí Kylián

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