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Ultimo compie 30 anni e guarda indietro: il post che emoziona i fan

Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, compie oggi 30 anni e sceglie di festeggiare condividendo un lungo messaggio sui social in cui traccia una sorta di bilancio personale e artistico che attraversa tutta la sua carriera, dagli inizi fino ai grandi eventi negli stadi. Un racconto intimo, scritto mentre è in festa con amici e famiglia, ma dedicato esplicitamente al pubblico che lo segue da oltre dieci anni. 

“Mi sono un attimo isolato dalla festa che sto facendo tra amici e famiglia. Volevo scrivervi, venire un attimo da voi”, esordisce il cantautore romano, soffermandosi sul passaggio simbolico: “Stamattina apro gli occhi nel letto e dico: è il mio ultimo giorno da ventenne!?”. 

Nel messaggio Ultimo ripercorre le tappe fondamentali del suo percorso artistico, a partire dagli esordi: “Abbiamo passato questi 10 anni insieme e se mi giro rivedo tutto. Dalla casa con Tonno a scrivere Pianeti, al quinto piano sopra tutti a fumare fino a tardi”, fino alla svolta del 2018 con la vittoria a Sanremo Giovani, “che ho dedicato a Vale”, e l’ingresso definitivo nel mainstream con Peter Pan e i primi instore nei centri commerciali. 

Non manca il riferimento a Sanremo 2019 con ‘I tuoi particolari’ e quel liberatorio “dovete sempre rompe er…””. Da lì in poi una crescita costante sul piano live: “Il tour dei 20 palazzetti, le lacrime finali del primo Olimpico”, fino all’annuncio del primo tour negli stadi, interrotto dalla pandemia. 

Il racconto attraversa anche gli anni più complessi: “Nel 2021 arriva ‘Solo’ e ‘Quel filo che ci unisce’ diventa la mia nuova speranza”, scrive, ricordando poi l’emozione del 2022 al Circo Massimo: “Le gambe che tremavano”. E ancora il 2023, con ‘Alba’ definita “la mia preghiera”, e le estati tra San Siro e lo Stadio Olimpico, fino al 2024 e a ‘Altrove’, “che suona come una liberazione”. 

Tra i passaggi più personali, Ultimo cita anche la nascita del figlio Enea: “Arriva Enea che mi insegna a rimanere disincantato dalle cose della vita”, e i traguardi più recenti, nel “2025 il mio 10° Stadio Olimpico e l’annuncio di Tor Vergata, l’evento più importante per la mia vita”. E infine “2026, eccoci”. 

 

 

 

Nel messaggio emerge anche un retroscena finora inedito, legato alla conferenza stampa del 2019: “Non l’ho mai detto ma dopo quella conferenza stampa, un addetto ai lavori mi disse: “Te la sei rovinata da solo la carriera””. Parole che, racconta, lo hanno segnato profondamente: “Non riuscivo a perdonarmelo”. Poi la svolta, con la conferma del pubblico: “Il giorno dopo mi sono svegliato col messaggio che diceva: stanotte abbiamo quasi riempito l’Olimpico. Non ho mai sospirato così forte e mi sono detto che forse non era ancora finita!”. 

Il post si chiude con uno sguardo al futuro e un ringraziamento diretto ai fan: “Eccomi qui ora a credere che ci aspettino dai 30 ai 40 anni altri 10 anni pieni ma insieme. Che continueremo ogni anno a crederci… in questa favola che è per sempre”. E infine, con la consueta ironia che lo contraddistingue: “E poi alla fine sai che c’è? Che sono un cazzo di acquario!”. 

 

 

(Adnkronos)

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