Minneapolis, il capo della polizia: “Agente federale spara e uccide un uomo”
Un agente federale ha sparato a un uomo a Minneapolis, uccidendolo. E’ quanto ha reso noto oggi, sabato 24 gennaio, il capo della polizia Brian O’Hara, parlando con il Minnesota Star Tribune. “Ho appena parlato con la Casa Bianca dopo un’altra orribile sparatoria da parte di agenti federali questa mattina”, ha scritto il governatore del Minnesota Tim Walz su ‘X’.
“Il Minnesota ne ha abbastanza. E’ disgustoso. Il presidente deve porre fine a questa operazione. Migliaia di agenti violenti e inesperti vanno tirati fuori dal Minnesota. Subito”, ha affermato.
I video pubblicati sui social mostrano un gruppo di agenti che tentano di immobilizzare un uomo su un marciapiede. Mentre il soggetto è a terra, in un’apparente colluttazione con alcuni degli agenti, si sente un suono che potrebbe essere prodotto dall’esplosione di un colpo: quindi, segue una raffica di colpi. Un agente, secondo le immagini, spara a ripetizione. L’uomo rimane a terra.
La Cbs News riferisce che i funzionari della città di Minneapolis hanno dichiarato di essere a conoscenza di una sparatoria, segnalata in Nicollet Avenue e 27th Street, sul lato sud. Nella zona sono in corso scontri tra agenti federali e manifestanti. La sparatoria è avvenuta 24 ore dopo che decine di migliaia di persone hanno marciato nel centro di Minneapolis per protestare contro la presenza dell’Ice in città.
(Adnkronos)
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